Un buon inizio ma…

Investors view the stock price board

Nel nostro Weekly Report del 13 dicembre discutemmo della crescita media mensile del Dow Jones Industrial per il corrente anno – fig. 1 – terzo anno della presidenza Obama – Presidential Cycle – e dichiarammo il seguente ruolino di marcia:

“Ci porterà probabilmente un rialzo consistente anche nei prossimi quattro mesi, con questo verosimile andamento: tendenziale crescita a gennaio anche per l’effetto di trascinamento, generale rallentamento a febbraio, accensione dei motori a marzo e crescita esponenziale ad aprile. Sempre secondo Stock Trader’s Almanac, il ritorno medio da novembre ad aprile – sin dal 1950 – è stato del 7.30%; se andiamo a considerare l’effetto del Presidential Cycle, sicuramente la crescita sarà più consistente.”

rrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrFig. 1 – Fonte: Bespoke Research

Nel frattempo l’anno che è entrato ha avuto un buon inizio, in particolare nell’area europea e nord-americana. Abbiamo registrato un buon esito delle aste dei bond nei Paesi dell’area PIIGS, i report sui dati economici sono tutti positivi e la stagione degli utili ci sta consegnando risultati lusinghieri, con molte società importanti che hanno battuto le aspettative.

Rileviamo inoltre, un cambiamento sostanziale della Presidenza Obama, caratterizzata da maggiore pragmaticità e minore dogmaticità, verso le problematiche economiche riguardo la crescita, il deficit e in generale il contesto economico meno regolato; in breve, un atteggiamento probusiness, confermato dalla nomina di Jeffrey Imment, chairman di General Electric, a capo dei consiglieri economici.

Nonostante ciò, non possiamo ignorare che:

  • tutte queste buone notizie sono già scontate nei prezzi;
  • gli indici sono ai massimi degli ultimi due anni – Dow Jones Industrial, S&P 500 e Nasdaq Composite, fig. 3, fig. 4, fig. 5:
  • alcune divergenze incominciano a manifestarsi – Dow Jones Industrial e Dow Jones Trasportation, fig.6 e fig. 7;
  • l’indice S&P 500 sta salendo da oltre 100 giorni senza nessuna correzione significativa;
  • è in atto un rialzo dei tassi nella c.d. area BRIC;
  • il livelli di ottimismo è ai massimi – Bullish vs Bearish, fig. 8;
  • si è verificata la rottura della trendline sull’Advance/Decline line – fig. 9.

Allora, come da manuale, giochiamoci questa correzione/rallentamento dei mercati e prepariamoci alla ripresa di marzo e aprile.

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ANALISI TREND E STATI DI MERCATO  

Il trend stabilmente Up in tutti gli indici denota comunque una divergenza negli stati dei due Nasdaq e del Russell 2000 rispetto a Dow Jones e lo S&P 500.

Ripresa dei due PIGS Spagna e Italia grazie al rimbalzo delle banche. Trend e stati positivi, ma occhio ai movimenti sul mercato americano

Trend Up ma stati che segnalano un rallentamento o una correzione, procedere con cautela.

I rialzi dei tassi presenti ed attesi hanno colto nel segno, consegnandoci il trend Down per il mercato cinese, probabile cambio di trend anche sul mercato indiano, mentre sembra essere più resistente il mercato brasiliano. La Russia segue il mercato americano.

Trend Up ma correzioni in arrivo.

Correzione sui metalli preziosi, più marcata sull’argento, resistono il platino e il palladio, rallentano il petrolio ed il rame, ma i trend restano stabilmente UP.  Il Dollar Index ci mostra la debolezza del dollaro in generale, confermata specularmente dal nuovo vigore dell’euro.

Bond, Restare alla larga e vendere sui rimbalzi.

Tassi, Risalita in area euro, fobia da inflazione, stabilità in America.

Elaborazione e Analisi Ufficio Studi RUFFO & Partners S.R.L.

Via Via F.Crispi 1, Campobasso – 86100 Campobasso

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