“The market is better at predicting the news than the news is at predicting the market”

 

La fase attuale dei mercati azionari è ben rappresentata da questa celebre frase del leggendario investitore G. Loeb: le dinamiche sottostanti ai mercati stanno rispondendo esclusivamente alla realtà che essi si rappresentano ed i grandi problemi di natura macroeconomica sono semplicemente ignorati. I più storcono il naso ma, come da manuale, i mercati guardano avanti e stanno incorporando nei prezzi delle azioni alcuni fattori che hanno contribuito a rendere gli scenari futuri molto più chiari.

Dall’inizio dell’anno, e contestualmente alla pubblicazione dei nostri outlook –“I Primi Cinque giorni dei gennaio: un campanello d’Allarme” e “Profetico Gennaio” – i mercati azionari hanno realizzato le seguenti performance:

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 Non male considerate, le previsioni di fine anno!

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L’aspetto per noi più importante è costituito dalle conferme via via pervenute sui cambi di trend – pubblicati nei nostri precedenti outlook e nella rubrica “Analisi Stati e Trend” – che ci consegnano, con molta probabilità quasi definitivamente, un nuovo ciclo di rialzo. Ciò è confermato anche dagli importanti minimi segnati ad ottobre 2011, più volte da noi segnalati e di cui riproponiamo il grafico dei cicli di Fibonacci Benner – fig. 7.

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A nostro avviso, il cambio di percezione degli investitori, a livello globale, è da ricercarsi nella fulminea azione del nuovo Governo italiano che, in meno di tre settimane, ha realizzato l’importante riforma del sistema pensionistico ed ha messo in cantiere riforme strutturali che probabilmente incideranno in modo positivo sulla vita e sulle abitudini degli italiani, soprattutto per le nuove generazioni.

Tutto ciò ha stabilizzato l’intera Eurozona, dissipando quasi definitivamente i dubbi degli investitori circa la probabile dissoluzione dell’euro. Inoltre l’impegno degli Stati europei a procedere verso una unione, prima fiscale e poi anche politica, ha fatto il resto.

Il grafico dell’andamento del BTP futures – fig. 8 – negli ultimi due mesi sintetizza benissimo quanto sopra osservato.

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Allora, bando alle news e alle previsioni, continuiamo ad osservare l’azione dei mercati azionari, accumulando posizioni sul mercato americano – che continua a mantenere salda la leadership, ma anche su quelli europei, soprattutto l’Italia.

Elaborazione e Analisi Ufficio Studi RUFFO & Partners S.R.L.

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