Private life insurance: soluzioni assicurative d’investimento ad elevata specializzazione non solo per ricchi

Diversificazione degli asset, ricerca di rendimento e contenimento della volatilità sono da sempre tra le principali esigenze che ogni investitore intende soddisfare. Sul mercato sono presenti moltissimi strumenti finanziari con caratteristiche a volte complesse e quindi adeguate solo ad investitori-Clienti con elevate competenze (professionali). Tra i numerosi strumenti d’investimento disponibili, quelli assicurativi Ramo vita offrono diverse interessanti caratteristiche che stanno riscontrando negli ultimi anni un elevato interesse tra i risparmiatori.

L’attuale situazione con rendimenti vicini a zero dei titoli pubblici continua a far crescere tra i risparmiatori l’esigenza di individuare soluzioni che permettano di ottenere protezione e redditività nel tempo degli asset investiti ed ottimizzazione in termini fiscali. In questo ambito, da alcuni anni sul mercato sono a disposizione degli investitori con patrimoni e asset di importo elevato prodotti assicurativi in grado di soddisfare esigenze sempre più sofisticate che si basano su uno schema cosiddetto ad “architettura aperta”, denominate soluzioni di Private Life Insurance.

Per tutti coloro che si occupano di gestione del patrimonio le soluzioni Private Life insurance rappresentano da un decennio strumenti efficienti sul piano legale e fiscale finalizzati alla protezione, alla valorizzazione e alla trasmissione successoria di un patrimonio (mobiliare, immobiliare e anche artistico). In modo pratico, si tratta di operazioni che permettono di predisporre attorno agli asset (liquidi o illiquidi) già detenuti dal Cliente, una polizza assicurativa ramo vita, prevalentemente di diritto comunitario, lussemburghese o irlandese, di tipo unit linked o multiramo.

Lo schema ad “architettura aperta” sopra menzionato si basa sulla libera scelta del Cliente di individuare i seguenti soggetti:

  • Broker assicurativo (intermediario abilitato)
  • Compagnia assicurativa (specializzata ed autorizzata)
  • Asset Manager o Gestore Finanziario (di fiducia incaricato dal Cliente)
  • Banca depositaria (che non vende suoi prodotti)

Soggetti altamente specializzati, senza rapporti societari e conflitti d’interesse, che collaborano tra loro unicamente per soddisfare le esigenze dell’investitore.

Il Cliente nella polizza di Private Insurance incarica un Gestore finanziario di sua fiducia, esterno e indipendente dalla Compagnia, il quale si occupa di gestire gli asset dello stesso Cliente che vengono investiti in un FID (Fondo Interno Dedicato). L’attività è sviluppata sulla base del profilo di rischio del Cliente, della strategia d’investimento concordata (asset allocation) e secondo precisi accordi con le diverse Compagnie assicurative.

Questa particolare tipologia di fondi (FID) sottostanti alle polizze offre al Cliente e al Gestore incaricato un’ampia possibilità di scelta degli strumenti finanziari da utilizzare senza vincoli di brand, di area geografica, di mercato e in totale trasparenza (scelta tra azioni, obbligazioni, OICR armonizzati e non, titoli derivati OTC, fondi immobiliari, hedge fund, partecipazioni societarie ecc.).

Si tratta di strumenti costruiti sulle esigenze del Cliente/investitore il quale, dai dati di mercato, ha sempre più evidente la necessità di disporre di soluzioni realmente personalizzate sulle proprie esigenze e che siano in grado di soddisfare necessità immediate e future, di natura personale e/o famigliare, in ottica spesso di pianificazione patrimoniale e successoria. Tra i principali vantaggi delle polizze di Private Life Insurance vanno evidenziati gli aspetti di ottimizzazione fiscale e di efficiente trasmissione successoria degli asset.

NB: Con la polizza assicurativa vita, la trasmissione delle somme in essa investite è prevista a favore di uno o più beneficiari. I soggetti sono liberamente designati dall’investitore-contraente, scelto anche al di fuori dell’asse ereditario, ed è in qualunque momento modificabili (anche per testamento): una modalità  legale e trasparente per superare il diritto successorio basato sulle “quote di legittima” e per ridurre gli effetti della nuova regolamentazione europee sulle successioni internazionali che prevede in fase successoria l’applicazione della legislazione del Paese di prevalente residenza del de cuius.

Sul piano fiscale, inoltre, i benefici di una polizza di tipo unit linked (private life insurance) sono rilevanti e tangibili:

  • Differimento dell’imposta: l’imposta sostitutiva del 26% (12,50% per titoli di Stato o equiparati) è dovuta solo in caso di riscatto e solo se si realizza un capital gain, consentendo di ottenere quindi un risparmio annuo fiscale re-investibile nell’anno successivo;
  • Capitalizzazione dei rendimenti: la quota maturata è reinvestita annualmente e concorre alla crescita del montante (capitalizzazione composta), la liquidazione delle imposte è differita al momento del riscatto;
  • Minusvalenze: prevista la compensazione automatica di eventuali minusvalenze all’interno della polizza, senza limiti temporali. Un vantaggio rilevante rispetto a quanto prevedono gli strumenti del risparmio gestito per i quali vige la regola dei quattro anni;
  • Esenzione d’imposta: esenzione dall’imposta di successione a favore del beneficiario designato in caso di decesso dell’Assicurato della polizza;
  • Impignorabilità e insequestrabilità: la normativa vigente art. 1923 c.c., prevede che le somme dovute dall’impresa assicuratrice al beneficiario designato sono impignorabili ed insequestrabili. Ciò significa che le somme investite nelle polizze vita contratte in bonis, salvo casi particolari previsti dalla legge, non sono aggredibili da terzi creditori;
  • Copertura assicurativa puro rischio: in tutte queste polizze è sempre prevista una significata garanzia caso premorienza che in caso di decesso dell’Assicurativo prevede, a cura della Compagnia, la liquidazione di una somma ai beneficiari in aggiunta al capitale investito al momento dell’evento. In futuro, ma non lontano, alcune Compagnie stanno prevedendo di inserire in queste polizze anche altre garanzie “protection”, quali ad esempio le LTC, Critical Ilness, ecc. che permettono, al verificarsi di particolari eventi gravi, di non dover utilizzare il capitale investito e destinato agli eredi (NB: l’evento imprevisto potrebbe capitare in un momento in cui gli asset investiti non stanno performando e farsi liquidare l’investimento sarebbe una perdita certa).

Le polizze di Private Life Insurance si rivolgono, prevalentemente, a Clienti con ingenti patrimoni (Private o HHNWI) perché sono, attualmente, le soluzioni ideali in termini di efficienza e di libertà di gestione dei propri asset e perché i costi delle diverse professionalità coinvolte possono essere meglio distribuiti su investimenti di importo elevato.

Ciò detto, va segnalato che non è pienamente corretto affermare che queste polizze si rivolgono solo a Clienti “ricchi”. Da alcuni mesi, infatti, le soglie di premio minimo per poter disporre di queste soluzioni si sono abbassate. Oggi è possibile individuare sul mercato Compagnie che propongono soluzioni di Private Life Insurance con FID sottostanti con premio unico da 125-250 mila euro con la facoltà per il Cliente di effettuare versamenti aggiuntivi o prelevamenti parziali in caso di necessità.

Concludo evidenziando che OLYMPIA Wealth Management Ltd è un Gestore finanziario indipendente ed autorizzato da oltre 10 Compagnie internazionali ed è specializzata nel segmento Private Life Insurance. La società con il supporto dei Broker assicurativi Olympia Consulting Group e First Advisory a fine 2016 gestiva in polizze unit linked di private insurance oltre 80 milioni di euro: dopo solo 1 anno di attività rappresenta un ottimo biglietto da visita per tutti coloro che sono interessanti a questa tipologia di soluzioni.

Davide Morosi

CEO di Olympia Consulting Group

LASCIA UNA RISPOSTA

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.