Il punto: USA. Parola d’ordine: Flessibilità

Flag hanging on a facade
Nome Segnale Data segnale Alert Data alert
S&P500 DOWN 01/10/2019 red
NASDAQ COMP DOWN 02/10/2019 red

La variazione settimanale del mercato americano è stata pari a -0,33% per l’indice S&P 500 e pari a +0,54% per l’indice Nasdaq Composite. Settimana impegnativa sui principali indici USA condizionati dai dati sui PMI pubblicati in USA e in Europa. L’indice ISM manifatturiero ha visto il peggior calo negli ultimi 10 anni, in contrazione a 47,8 e sotto la soglia del livello di 50. L’indice ISM servizi, pur in contrazione, si mantiene ancora sopra la soglia di 50. I dati negativi sui PMI e la fiducia dei consumatori in discesa hanno pesato sui principali indici spingendoli al test importante della MA a 50 giorni. L’atteso dato di oggi sugli occupati non agricoli (NPL) sia pur in leggera contrazione, ha visto il tasso sulla disoccupazione scendere al 3,5%, il minimo degli ultimi 50 anni. Questi dati in chiaro-scuro non fanno recedere la paura di un rallentamento economico, tant’è che le aspettative di un ulteriore taglio dei tassi da parte della FED nella riunione di fine mese, secondo il CME Group’s Fedwatch Tool, sono salite al 79%. Restiamo comunque della opinione che le notizie che arriveranno dai colloqui che si terranno la prossima settimana con i cinesi faranno da driver del mercato, accentuandone il pessimismo ovvero iniettando fiducia. I principali indici, nella giornata di ieri, hanno testato la MA a 200 giorni, con una chiusura particolarmente brillante (anticipata dal put/call ratio rilevato il giorno prima pari a 1,24) definita tecnicamente di Upside Reversal Day. La prossima settimana partirà la stagione degli earnings e potrebbe essere più benigna rispetto alle attese. Nella giornata odierna rileviamo un’apertura con gap al rialzo e il tentativo di riportarsi verso la MA a 50 giorni. Il nostro modello ha generato il segnale di DOWNTREND il 01/10/2019 e nel mercato è presente una significativa distribuzione concentrata nelle ultime 10 sedute. Le stock sotto la MA a 200 giorni sono il 62,3% per l’indice Nasdaq Composite e il 48,9% per l’indice NYSE. Nel corso della prossima settimana potremo verificare l’eventuale test della MA a 50 giorni: un eventuale fallimento spingerebbe i principali indici verso nuovi minimi; un convinto break, accompagnato dal segnale di UPTREND del nostro modello, potrebbe innescare nuovi scenari al rialzo. Su questo mercato particolarmente erratico, condizionato dalla guerra commerciale globale e da influenti fattori politici (impeachment Trump e prossime elezioni presidenziali) si sono innestate condizioni di incertezza che, secondo un parallelo storico, si sono manifestate con la stessa intensità nel periodo compreso tra il 1965 e il 1972 – guerra del Vietnam -. La parola d’ordine è: FLESSIBILITA’.

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